Mosaico contemporaneo: Viaggio al termine della notte. Pannello di cm 100×100. 2014

Mosaico di Orodè Deoro

Ecco un’opera gemella (eterozigote), stesso disegno ma con qualche ceramica differente, di un’altra realizzata il mese scorso:

Viaggio al termine della notte. Ceramica ritagliata a mano e stucco epossidico su pannello. cm 100×100. 2014

“L’ultimo trovatore. Le opere letterarie di Carmelo Bene” di Simone Giorgino

cop

Sono felice di presentare questo nuovo libro del mio amico poeta Simone Giorgino, frutto di anni di studi sulla figura e sull’opera di Carmelo Bene ed in particolare sulle sue opere letterarie. Per me è un capolavoro!

Di seguito una breve presentazione ed il link a IBS:

Nel libro vengono analizzate criticamente le opere letterarie di Carmelo Bene. Nella prima parte si è voluto ricostruire, attraverso un’analisi intertestuale, la “biblioteca ideale” dell’autore, mettendo in luce un complesso meccanismo di influenze che ne hanno determinato la formazione culturale e letteraria. Nella seconda si è scelto di studiare, fra le opere narrative, soltanto quelle espressamente licenziate dall’autore come “romanzo” o “racconto”. Nella terza e ultima parte, dopo una sintetica riflessione sui rapporti fra scrittura e voce, indispensabile per cogliere gli aspetti più originali e peculiari di un artista che, proprio per rimarcare la straordinaria attenzione riservata ai caratteri sovrasegmentali della comunicazione, si è voluto presentare come “l’ultimo trovatore”, si sono passate in rassegna le opere poetiche pubblicate in vita, cioè “Pentesilea. Ovvero della vulnerabile invulnerabilità” e “Necrofilia in Achille” (1994) e “Il mal de’ fiori poema” (2000). Il volume si conclude con la presentazione del poema “Leggenda”.

Titolo L’ ultimo trovatore. Le opere letterarie di Carmelo Bene
Autore Giorgino Simone
Dati 2014, 392 p., brossura
Editore Milella  (collana Contemporanea)

http://www.ibs.it/code/9788870485585/giorgino-simone/ultimo-trovatore-opere.html

Qui di seguito invece una foto sfocata di noi, in una delle tante performances per voce sola e pittura: 

foto di santa scioscio

(Foto di Santa Scioscio)

L’autoritratto nel mio mosaico (parte prima). Il Trittico in Triennale Design Museum

Orodè Deoro, mosaic

Il tema dell’autoritratto è uno dei miei preferiti. In fondo con la mia arte mi occupo principalmente di visi/maschere- e tra tutte la preferita è la mia. Mi sono ritratto in vari mosaici su pannello ma anche in grandi scene musive su muro. Quest’anno, per esempio, per la Triennale Design Museum, in corso fino al febbraio 2015, ho realizzato il trittico “Autoritratto mentre creo. Il mio atelier“, composto da un grande autoritratto centrale e da due scene laterali in cui sono impegnato al lavoro nel mio atelier, nel realizzare un mosaico nel pannello di sinistra e nel realizzare un ritratto di Carmelo Bene in fotografia e mosaico, con la presenza di alcuni musicisti, nel pannello di destra.

autoritratto, part2

Nel particolare del pannello centrale del Trittico qui sopra, l’autoritratto è affrontato con la massima tensione, sfruttando l’idea di ritrarmi guardandomi in uno specchio rotto, mentre sono intento a disegnare. M’interessava confrontarmi col mio volto e con la mia tecnica per realizzare un’opera completa, totale, che potesse confrontarsi nel tempo con tutto il genere dell’autoritratto, sia in pittura che nelle altre arti. Si vedrà invece nelle foto successive, che il me ritratto negli altri due pannelli è simbolico, fumettistico quasi.

autoritratto, part3

In alto un particolare del pannello di sinistra. Si vede anche un sole di ceramica Fornasetti, ritagliato e sistemato nel gioco dello sfondo bianco. In basso, un particolare del pannello destro, il ritratto in fotografia e mosaico di ceramica del mio amato e insuperabile Carmelo Bene.

bx

Qui, il link all’opera integrale!

Orodè

Un breve testo critico dal catalogo della collettiva ECCENTRICO MUSIVO al MAR di Ravenna:

10649556_10152697736767769_8333302106056825485_n

 

Sabato 20 settmbre, al MAR di Ravenna, l’inaugurazione di questa bellissima mostra sul mosaico contemporaneo: “Eccentrico musivo: Young artist & Mosaic”, a cura di Linda Kniffitz ( direttore del  CIDM (Centro Internazionale di Documentazione sul Mosaico) presso il Museo d’Arte della città di Ravenna.) e Daniele Torcellini ( docente di Metodologie e Tecniche contemporanee all’Accademia di Belle Arti di Ravenna e docente di Cromatologia all’Accademia di Belle Arti di Genova). ll progetto Eccentrico Musivo nasce, a fine 2013, con l’intento di sondare quei territori plurimi dell’arte contemporanea dove è possibile individuare forme e modi musivi. Bellissimi incontri per me, tra i docenti e gli artisti, amanti come me del “mosaico”, di questa parola profumata, nuova, da reinventare. Pubblicherò nei prossimi giorni delle foto a riguardo.

Nel testo del catalogo di Eccentrico Musivo scrive di me Maria Rita Bentini, docente di Storia dell’Arte contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna (dove è anche responsabile delle Relazioni Internazionali) e presso l’Accademia di Belle Arti di Ravenna:                                                                                                                         “Orodè fa un lavoro ossessivo sull’immagine da ricomporre, a partire dalla fotografia. Il suo mosaico è un trencadís emozionale e impulsivo, nel quale i frammenti irregolari di colorata ceramica aggiungono materia su materia, caricata in eccesso sulle maschere quotidiane che indossiamo sul volto”.