Articolo su Design Playground: Orodè Deoro e il mosaico contemporaneo

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Ringrazio la Rivista Design Playground per il bell’articolo, con una selezione di mie opere.

L’articolo integrale è QUI

Di seguito ricopio un passaggio che mi piace particolarmente, scritto da Elena Chioccia:

Le figure ritratte da Orodè sono spesso corpi, in particolare anatomie femminili, che egli stesso dichiara di “vivisezionare” alimentando la sua continua ricerca di un’anima celata dietro l’apparenza. Così l’artista cerca di calare la maschera del soggetto che rappresenta, e lo fa smembrandolo e analizzandolo, quasi scientificamente, per scovarne l’essenza. Attraverso questa operazione (chirurgica) le sue opere, seppure avvolte da un’atmosfera decadente, traboccano di una travolgente forza vitale. Come se le fughe, allo stesso modo dei tagli di un chirurgo, riuscissero, nel dolore, a far emergere ciò che c’è di più vero e profondo.

I miei mosaici nella casa museo Vincent City, sul sito americano Atlas Obscura:

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Qui di seguito il link ad ATLAS OBSCURA, un interessante sito/guida americano per scoprire luoghi misteriosi e tante altre curiosità.

Ora ospita anche una pagina su Vincent City con una selezione dei miei mosaici permanenti.

Ricopio di seguito il testo che hanno scritto e v’invito a cliccare sul link, per vedere integralmente l’articolo e visitare il sito.

http://www.atlasobscura.com/places/vincent-city

“Tucked away in the otherwise quaint Italian town of Guagnano is an eye-popping phantasmagoria of tile art and sculpture known as Vincent City.

Standing in stark contrast to the surrounding traditionalism of Guagnano, the private home known as “Vincent City” is the living and working space of noted painter and eccentric, Vincent Brunetti. Wanting his home to be an outward expression of his colorful inner world, the estate is a tightly packed phantasmagoria of kitsch, with every wall, corner, and blank space filled with recycled tile mosaics or bizarre ephemera. When the eye-catching structure was created, local authorities, preferring the staid architectural style of the rest of the village, tried to put a stop to the home’s decorations, but eventually the dauntless artist was able to convince them to let him stay in the fashion he worked so hard to create.

While Brunetti is the name most associated with Vincent City, the ubiquitous tile mosaics covering nearly every surface are actually the work of Italian artist Orodè Deoro who lived on site for five years, meticulously crafting the design of each piece adorning the interior and exterior of the home. Deoro’s work is what gives the home its unique look and feel, heralding the artistic minds within. The home’s countless mosaics act as a museum to Deoro’s art as well as his magnum opus.

While Vincent City is a private residence, visitors arriving at a reasonable hour have been known to be given tours of the wild kitsch museum, getting to experience a taste of the lives and work of two of Italy’s bold artistic minds. “

Mosaico contemporaneo: Come ti confidavo, si tratta di una necessità di Musica che mi trasfigura.

Mosaic of Orodè Deoro

Come ti confidavo, si tratta di una necessità di Musica che mi trasfigura.

Ceramica ritagliata a mano. cm 40×40. 2014

Mosaico contemporaneo: un film in tre foto a Vincent City

In dicembre sono tornato, dopo alcuni anni, a far visita a Vincent City, la casa museo a Guagnano (LE), dove quindici anni fa ho creato il mio stile di mosaicista. Ci sono tornato per fare delle foto con Massimiliano Verdesca, non per altro. Di foto ne abbiamo fatte molte. Soprattutto sui particolari delle mie opere.

Qui in sequenza invece tre miei ritratti. Il primo è davanti a Mondoperapocalistoria, l’ultima opera realizzata nella casa museo, incompiuta tra l’altro. La seconda mentre salto dalla seduta de La penultima cena, un’opera in stile fumettistico, che fu per davvero la penultima opera. Nella terza foto sono con Vincent Brunetti, il pittore e scultore creatore di Vincent City. In un angolo del suo atelier. _DSC4415 bx

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Mosaico contemporaneo: I must be the greatest. Ceramica ritagliata a mano. Cm 40×40. 2014

mosaico di Orodè Deoro

I must be the greatest. Ceramica ritagliata a mano. Cm 40×40. 2014

Mosaico contemporaneo: Come ti confidavo, si tratta di una necessità di Musica che mi trasfigura.

Orodè Deoro

Come ti confidavo, si tratta di una necessità di Musica che mi trasfigura.

Ceramica ritagliata a mano su pannello. Cm 40×40. 2014